Influenza gennaio 2017: sintomi, picco in calo, tra i più contagiati ci...

    Influenza gennaio 2017: sintomi, picco in calo, tra i più contagiati ci sono i bambini

    Influenza gennaio 2017: sintomi, calano i contagi

    L’influenza 2016/2017 è molto più aggressiva rispetto agli anni precedenti e fino a questo momento si sono registrati circa 3,4 milioni di contagi di cui circa 80 gravi e 19 decessi. Nell’ultima settimana, però, il picco è in netta diminuzione anche nelle regioni più colpite, come Veneto e Piemonte. Quest’anno è arrivata in anticipo di almeno tre settimane rispetto alla stagione scorsa. Ecco quali sono i sintomi da tenere sotto controllo: dolori muscolari e articolari, mal di testa, inappetenza, spossatezza, febbre oltre i 38 gradi, nausea, diarrea e vomito. Inoltre, possono presentarsi anche sintomi respiratori quali mal di gola, raffreddore, congestione nasale e tosse con produzione di catarro.

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    Influenza gennaio 2017: categorie a rischio, vaccini e virus intestinali

    Nonostante vi sia ormai un netto calo dei contagi nell’ultima settimana, secondo gli esperti l’influenza lascerà il posto a virus parainfluenzali e intestinali, come adenovirus, coronavirus e rotavirus che potrebbero dare sintomi come diarrea, vomito e nausea, leggeri ma comunque insidiosi. Tra le categorie maggiormente a rischio ci sono gli anziani sopra i 65 anni che hanno registrato diversi decessi e casi gravi nel mese di gennaio, i bambini sotto i sei anni, le donne oltre il terzo mese di gravidanza e soggetti con altre patologie gravi come Hiv, tumori, insufficienza renale, problemi cardiovascolari e infiammazioni croniche. Da ottobre 2016 sono disponibili tre diverse tipologie di vaccino suddivisi in base alla fascia d’età e per le categorie a rischio sono gratuiti.

    Influenza gennaio 2017: bambini più a rischio e rimedi naturali efficaci per prevenirla

    La fascia d’età più a rischio, oltre a quella degli anziani sopra i 65 anni, è quella pediatrica. Tra i bambini, infatti, si sono registrati la maggior parte dei casi di influenza quest’anno, con un’incidenza pari a 25 casi ogni 1000 assistiti nella fascia d’età tra gli 0 e i 14 anni. I bambini non sono solo i più colpiti, ma anche il il veicolo principale di contagio, sottolineano i medici: possono contrarre la malattia a scuola e trasmetterla al resto della famiglia con più facilità una volta a casa. Dunque bisogna fare attenzione, soprattutto se in casa vi sono soggetti a rischio. Tra i rimedi naturali efficaci ci sono le tisane calde a base di eucalypto, menta e tipo, i sufflamigi e il consumo di frutta e verdura. Inoltre, tra gli accorgimenti da prendere si ricordano: lavarsi abbondantemente le mani una volta rientrati a casa, areare i locali almeno una volta al giorno, disinfettare i sanitari e vestirsi a strati per evitare gli sbalzi di temperatura.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.