Digiuno Intermittente: cosa mangiare, cosa bere e quando allenarsi

    Digiuno Intermittente: cosa mangiare, cosa bere e quando allenarsi

    Dieta del digiuno intermittente: cosa mangiare, cosa bere e quando allenarsi

    Nell’articolo di ieri vi abbiamo illustrato in modo approfondito in che cosa consiste la dieta del digiuno intermittente, le 3 tipologie, i benefici e alcune controindicazioni. Un ventaglio di informazioni generali per capire se è il tipo di dieta che può fare al caso vostro, con un video di approfondimento finale.

    Oggi ci spostiamo invece sulla parte pratica del digiuno intermittente, e andremo a vedere nel concreto cosa mangiare (quali alimenti è meglio scegliere in base alle loro proprietà), cosa bere (quali tisane e bevande possono aiutarci a sopire il senso di fame durante le ore di digiuno), e infine quando allenarsi (il momento migliore della giornata per avere dal nostro corpo la massima resa in fatto di sforzo fisico e creazione di massa muscolare).

    Digiuno intermittente: cosa mangiare

    Dato che ogni giorno dovremo superare ben 16 ore di digiuno, è importante saper scegliere bene cosa mangiare. Queste alcune linee guida generali:

    1) Prediligi pasti a base di proteine, che fanno sentire sazi più a lungo.

    2) Mangia molte verdure (preferibilmente di stagione): apportano acqua e poche calorie, danno sazietà e sono molto salutari. In estate preferiscile crude, in inverno cotte al vapore.

    3) Mangia pochi carboidrati, sono ricchi di calorie e ti fanno avvertire rapidamente la fame.
    Dunque, sarebbe meglio evitare: patate, pasta, riso, pane, cereali per la colazione, succhi di frutta e frutta molto zuccherina.

    4) Ci sono grassi che fanno bene e che andrebbero inseriti nell’alimentazione, ad esempio di Omega3, che si trovano i semi oleosi e pesce azzurro.

    Dopo le linee guida generali sull’alimentazione durante il regime di digiuno intermittente, passiamo ad un esempio concreto di “giornata tipo” su come organizzarsi per pranzo, merenda e cena.

    Pranzo (ore 12)

    Petto di tacchino ai ferri, verdura mista, una mela.

    Merenda (ore 16)

    Frutta secca.

    Cena (ore 20)

    Una porzione di pesce azzurro, verdura al vapore, una fetta di pane integrale.

    Digiuno intermittente: cosa bere

    Digiuno intermittente: cosa bere

    Come abbiamo imparato dall’articolo precedente, seguire un regime di digiuno intermittente significa anche aiutare il nostro organismo a ripulirsi da scorie, cellule morte e degenerate, batteri e virus (processo che prende il nome di autofagia); proprio per favorire questa azione di rinnovamento cellulare e anti-age, la bevanda che non deve mai mancare è certamente l’acqua, da assumere in abbondanza durante tutto il giorno (almeno 2 litri).

    Per favorire il dimagrimento è possibile bere del “Bullet Proof Coffee” (caffè nero + burro + olio, frullati), che non innalza i valori di insulina e fa rimanere il corpo nello stato “brucia-grassi” di chetosi.

    Per superare il senso di fame durante il digiuno possiamo bere caffè e/o tè assolutamente senza alcun tipo di dolcificante, in modo da non disturbare l’organismo dal suo stato di digiuno.

    Altra bevanda consigliata è quella che si ottiene con acqua e aceto di mele (un cucchiaio), in quanto quest’ultimo è in grado di regolare i livelli di glicemia e favorisce l’assunzione di minerali.

    Per saperne ancora di più sulle bevande sopra citate, potete guardare il seguente video, dove è anche ben spiegata la differenza tra zuccheri e dolcificanti.

    Digiuno intermittente: quando allenarsi

    Digiuno intermittente: quando allenarsi

    In generale il digiuno non fa bene a chi pratica attività sportiva, in quanto interferisce negativamente con i processi di recupero e di sintesi di nuova massa muscolare, che sono l’obiettivo dell’atleta.

    Ecco dunque che, anche all’interno di una giornata, in cui stiamo 16 ore senza mangiare, è molto importante saper scegliere il momento giusto per dedicarsi allo sport senza far soffrire i nostri muscoli (e dunque rischiare anche degli infortuni).

    Dall’altro lato, fare movimento durante il periodo della dieta incrementa notevolmente i tempi di perdita di peso e costituzione della massa magra.

    Per chi segue la dieta del digiuno intermittente nello schema 16/8, generalmente lo fa utilizzando una finestra per l’alimentazione che va dalle 12 alle 20 (come abbiamo visto nell’esempio precedente). In questo schema, solitamente l’attività fisica è prevista in tarda mattinata, prima del pranzo, in modo da andare poi a fornire all’organismo tutti i nutrienti che sono necessari per recuperare e crescere nella fase post-allenamento.