Dieta chetogenica: consigli e una dieta keto menu di esempio

14 Gennaio 2021 0 Di Redazione
dieta keto menu

Quando parliamo di dieta chetogenica dobbiamo fare mente locale sul fatto che si tratta di un regime alimentare molto particolare, per seguire il quale non è possibile improvvisare e anzi è sempre bene – prima di iniziarlo – consultare il parere di uno specialista così da tutelare la propria salute. Vediamo brevemente in che cosa consiste e su quali principi si basa questo piano, prima di vedere una dieta keto menu settimanale di esempio. 

Come funziona una dieta keto menu

La dieta chetogenica si basa sostanzialmente su tre pilastri. Devono essere ridotti sia i carboidrati semplici che quelli complessi, inoltre occorre andare ad innalzare il livello di grassi e proteine in modo da mantenere un apporto calorico costante. Infine vi è il passaggio clou, quello relativo alla produzione dei corpi chetonici. Lo sbilanciamento che si viene a creare relativamente alle proporzioni dei macronutrienti nel piano alimentare obbliga il nostro corpo a ricorrere ai grassi per ottenere energia. Quando vi sono carboidrati ai quali attingere, le cellule ne sfruttano l’energia. Nel caso in cui il loro apporto venga ridotto e portato a un livello basso a sufficienza, le cellule iniziano allora a ricorrere ai grassi per svolgere le loro attività. In questo modo prende avvio la cosiddetta chetosi, che porta alla formazione dei corpi chetonici (molecole). 

La chetosi può generalmente essere raggiunta in due o tre giorni riducendo l’apporto quotidiano di carboidrati a 20-40 grammi circa. Vediamo una dieta keto menu settimanale di esempio che sarà possibile consultare per comprendere come orientarsi. Il regime indicato ad ogni modo è puramente indicativo e per iniziare un simile percorso di dieta è sempre necessario consultare uno specialista. 

Dieta keto menu di esempio: i cibi e i consigli

Prima di indicare quali cibi si possono inserire in un piano settimanale (e in che modo), sarà utile precisare che vi sono alcuni alimenti ‘in’ e altri ‘out’ nel contesto di una dieta chetogenica. Quelli consigliati sono uova, pollo, tacchino ma anche avocado, olive, noci e latticini. Sì anche a tè e caffè ma senza zucchero. Sono invece da evitare pane, pasta e derivati così come succhi e bevande dolci ma anche birra e frutta (in particolare banana e ananas). 

Lunedì

La settimana inizia con una colazione leggera, fatta di un nutriente bicchiere di latte e alcune fette biscottate (no marmellate). A pranzo sono da prevedere due uova sode con melanzane arrosto o grigliate mentre a cena spazio a petto di pollo e spinaci. Per gli spuntini di metà mattina o pomeriggio sì a frutta secca come le noci. 

Martedì

Il martedì a colazione uno yogurt magro con cereali, poi a pranzo verdure tipo broccoli e merluzzo bollito. Per cena potrete preparare una buona insalata di tonno, avendo cura che sia al naturale.

Mercoledì

Un bicchiere di spremuta d’arancia fa iniziare il mercoledì e potrete accompagnarlo con quale seme di zucca. A pranzo insalata e un hamburger di carne ai ferri. Per cena un’insalata di polpo con patate lesse. 

Giovedì

Per la colazione del giovedì preparate una tazza di tè verde (oppure bevete un bicchiere di latte intero). A pranzo fagiolini bolliti e sgombro mentre per cena sarà perfetto del tacchino con pomodorini. Spezzafame? Ci sono anche le scaglie di parmigiano, yogurt bianco e mandorle. 

Venerdì

Il venerdì potrete fare colazione con un bicchiere di spremuta d’arancia oppure di latte parzialmente scremato, poi a pranzo metterete in tavola carne di vitello con verdure mentre infine per cena potrete preparare dello sgombro con carciofi bolliti o al vapore. 

Sabato

La colazione del sabato potrà iniziare con uno yogurt e un pezzo di cioccolata fondente. Per pranzo alici marinate e verdure alla griglia (zucchine e melanzane, per esempio). Poi a cena carne di cavallo e broccoli. 

Domenica


Siamo arrivati alla domenica, giorno conclusivo della settimana che potrà iniziare con una tazza di latte intero e un toast con prosciutto. Affettati e insalata per pranzo, poi a cena carne di vitello.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

Ultimo aggiornamento: 14/01/2021