Dieta turbo: ecco perché funziona e quale regime seguire

    Dieta turbo: ecco perché funziona e quale regime seguire

    Dieta turbo: ecco perché funziona e quale regime seguire

    La Dieta turbo è un regime alimentare che permette di perdere fino a 10 chili in 28 giorni (4 settimane). E fa ancora di più: lo promette proprio a coloro che non riescono a calare di peso in alcun modo. Dunque, se avete già tentato molte diete senza successo, il nostro consiglio è di provare almeno un’ultima volta con la dieta turbo.

    Anche perché, questo regime dietetico non è stato ideato proprio “dall’ultima arrivata”, ma bensì dalla dottoressa esperta nutrizionista Haylie Pomroy, soprannominata “la donna che sussurra al metabolismo”. Haylie, famosissima ad Hollywood dove segue moltissimi vip, è vicepresidente del settore ricerca clinica e sviluppo della East West Essentials e consulente alimentare, wellness e olistica.

    Già autrice del libro “La dieta del supermetabolismo”, con la dieta turbo l’autrice si concentra esattamente su quelle problematiche fisico-metaboliche che impediscono alle persone di dimagrire e sui cibi termogenici. Vediamo meglio.

    Dieta turbo: i “blocchi” organici e i cibi termogenici

    I cibi termogenici sono quegli alimenti che si trasformano in energia prima di altri, evitando quindi di accumularsi nell’organismo.

    La dieta turbo si pone proprio l’obiettivo di rimuovere, con appositi cibi, alcuni “blocchi” metabolici che non ci permettono di perdere peso, anche se stiamo attenti a cosa mangiamo.
    Questi “blocchi” possono essere infiammazioni organiche, difficoltà a drenare i liquidi, problemi a digerire correttamente o anche disturbi ormonali.

    «Il nostro corpo è un laboratorio fantastico e complesso di reazioni biochimiche. Basta che una piccola cosa vada storta per impantanarsi. Forse si tratta di infiammazione o di ritenzione idrica. Forse è un problema digestivo. O magari sono gli ormoni. In ogni caso, non ha nulla a che vedere con la forza di volontà. Il vostro corpo vuole essere snello, sano, forte e pieno di energia. Se non lo è, significa che qualcosa nel sistema non funziona più come dovrebbe, che qualcosa si è bloccato», specifica la dottoressa nel suo libro.

    Se oltre a non dimagrire ti senti spesso anche appesantita, con la pancia gonfia, nervosa e irritabile, con poca energia, con mal di testa o sonno dopo pranzo e con un trend in aumento per ciò che riguarda la cellulite, allora, con grande probabilità, trarrai forte giovamento dalla dieta turbo. Infatti, questa propone alimenti specifici per sbloccare gli “stalli” corporei in atto, suddividendoli per tipologia di problema.

    Dieta Turbo: le 3 tipologie in base al problema da risolvere e gli alimenti booster consigliati

    Con la Dieta Turbo-I si va ad agire su quelle reazioni infiammatorie che bloccano il dimagrimento. Gonfiore, pesantezza e accumulo di cellulite con noduli suggeriscono la necessità di questo trattamento.
    Altri sintomi sono: viso gonfio; braccia e gambe ingrossate; viso pallido; dita delle mani gonfie; cellulite e edemi.
    Alimenti booster consigliati: mirtilli rossi, funghi, daikon, peperoncino.

    Con la Dieta Turbo-D si va a sbloccare i problemi digestivi. In cinque giorni si possono perdere fino a due chili e mezzo, agendo principalmente sull’adipe accumulato sulla parte alta del corpo, quindi pancia e addome.
    Altri sintomi sono: pancia gonfia; costipazione o attacchi di dissenteria; bruciori di stomaco o frequenti indigestioni; stomaco prominente; rotolini densi e duri attorno al girovita; mente offuscata.
    Alimenti booster consigliati: semi di chia, zenzero, cavolo rosso, finocchio, kefir, lenticchie.

    Con la Dieta Turbo-O si va infine a rimediare quelle situazioni in cui la persona presenta sbalzi di umore e grasso localizzato in punti strani (come ad esempio attorno alle ginocchia o sulla schiena); questo programma alimentare mira a riequilibrare il sistema ormonale e può scolpire il fisico facendo perdere fino a cinque chili.
    Altri sintomi sono: capelli crespi e secchi; pelle su guance e mento screpolata e flaccida; parte superiore del corpo ingrossata; calo della libido; a chi si sente affaticato, con la mente offuscata; irritabile, con frequenti sbalzi di umore.
    Alimenti booster consigliati: pompelmo, barbabietole rosse, funghi shiitake, cavolfiore, ceci, uova, carciofi, infuso di tarassaco.