Maca peruviana: proprietà benefiche, utilizzo e controindicazioni

    Maca peruviana: proprietà benefiche, utilizzo e controindicazioni

    Maca peruviana

    La maca (Lepidium meyenii) è una radice molto simile al ginseng, tipica degli altipiani andini, e infatti cresce a quote molte alte, tra i 3000 e i 4000 metri.

    E’ una pianta davvero molto ricca di nutrienti e per le popolazioni peruviane, dato il suo alto contenuto di carboidrati rispetto alle proteine (60% contro 10%), è assimilabile ai nostri cereali.

    Maca: principali proprietà benefiche

    La principale proprietà benefica della maca, che ha in comune con altre radici e spezie simili, è quella adattogena, ovvero di aiutare l’organismo a far fronte a periodi di stress e di fatica, di qualunque natura essi siano (fisica, psichica, patogena).

    In occidente la maca è diventata ultimamente molto famosa e richiesta per la sua fama di essere un potente afrodisiaco, grazie alla sua capacità di aumentare la potenza sessuale maschile (aumento del volume di sperma, del numero degli spermatozoi e della loro motilità).

    La maca è anche un ottimo rimedio naturale contro il calo libidico e l’anorgasmia, causate da ansia da prestazione, calo del tasso ormonale o dall’assunzione di farmaci, ormoni o antidepressivi: i suoi principi attivi  agiscono su ipofisi e ipotalamo, ripristinando l’equilibrio ormonale e rilassando la tensione.

    In erboristeria possiamo acquistare la maca in capsule o sottoforma di integratore alimentare. Oltre alle qualità che già abbiamo indicato, la radice di maca è molto ricca di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina E.

    E’, a tutti gli effetti, considerata un vero e proprio superfood, come ad esempio la spirulina, la quinoa e le bacche di Goji (qui trovate un articolo approfondito con elencati tutti i superfood).

    La maca, presso le popolazioni andine, è una delle radici benefiche più utilizzate tra i rimedi naturali della tradizione medica popolare, dato che le sue qualità rinvigorenti sono da sempre conosciute. E’ utilizzata in cucina in molti modi diversi, sia cruda che cotta, sia come portata principale che di accompagnamento ad altre ricette.

    Maca: alcune controindicazioni

    La radice di Maca non presenta particolari controindicazioni, anche di fronte ad un suo utilizzo in alte dosi. Si sconsiglia in generale la sua assunzione a donne in gravidanza e allattamento, o in persone che soffrono di disturbi alla tiroide o alla prostata.

    Da ricordare anche che la Maca è un energizzante e rinvigorente, e dunque è da assumere solo durante periodi di stress o debolezza in quanto, assumendola invece per periodi molti prolungati, perde a lungo andare il suo apporto positivo, ingenerando talvolta alcuni effetti collaterali come insonnia e stati di agitazione.

    Infine è possibile che in alcuni soggetti dia origine a bruciore e mal di stomaco e dunque è sempre bene “ascoltare” il proprio organismo durante i primi giorni di assunzione e in caso di disturbi sospenderla.