Miele di Manuka: proprietà e benefici per la pelle

    Miele di Manuka: proprietà e benefici per la pelle

    Miele di Manuka: proprietà e benefici per la pelle

    Il Miele di Manuka è un alimento prodotto dalle api di origine europea che hanno come alimentazione base l’albero di Manuka, originario della Nuova Zelanda e dell’Australia del sud est. Questo tipo di miele è conosciuto e utilizzato soprattutto per via delle sue numerose proprietà benefiche, le quali possono essere sfruttate per la pelle e per l’apparato respiratorio. Infatti, la sua applicazione può essere sia interna che esterna. Ecco quindi tutte le sue caratteristiche, le proprietà, i benefici e le possibili controindicazioni ed effetti collaterali.

    Miele di Manuka benefici proprieta e controindicazioni

    Le proprietà del Miele di Manuka

    Questo alimento possiede numerose proprietà utili per il nostro organismo, in particolare per la pelle e il cavo orale. Tra le più importanti si annoverano quelle antinfiammatorie, antibatteriche, idratanti. Nello specifico, la sua capacità battericida è dovuta all’azione del metilgliossale, un composto derivato dall’acivo piruvico e la cui concentrazione è almeno 100 volte più elevata rispetto al miele tradizionale, come quello di acacia o millefiori. Nel miele è anche presente un enzima, prodotto dalle api, il glucosio-ossidasi, in grado di trasformarsi in acqua ossigenata, ovvero perossido di idrogeno e di donare proprietà antimicrobiche all’alimento.

    I benefici del Miele di Manuka

    Grazie alle sue numerose proprietà, questo prodotto si dimostra estremamente utile durante la stagione invernale, per combattere le principali malattie da raffreddamento, come tosse, mal di gola, febbre, influenza e congestione nasale in quanto svolge nel cavo orale un’azione antibatterica, antisettica e reidratante, oltre a essere antinfiammatorio. Questo miele è in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti tramite angiogenesi ed è capace di penetrare in profondità nelle ferite disinfettandole e rimuovendo i tessuti morti. Viene adoperato in caso di ustioni, scottature, brufoli, eczemi, acne e piaghe, ma può svolgere la sua azione antinfiammatoria e antibatterica anche a livello intestinale, contro la sindrome del colon irritabile, e nella prevenzione dell’ulcera gastrica.

    Come utilizzarlo e possibili controindicazioni

    Questo miele può essere adoperato direttamente sulla pelle, sia in versione pura che attraverso l’applicazione di cosmetici specifici. In caso di ferite può essere usato nei bendaggi in quanto, oltre a disinfettare la zona lesa, evita l’attaccatura della garza alla pelle. Per uso orale può essere applicato direttamente nella bocca, ad esempio sulle gengive in caso di gengivite o assunto con una tisana per lo stomaco, la gola e l’intestino. È un prodotto che non possiede particolari controindicazioni, dato il suo alto tasso di zuccheri è comunque sconsigliato per le persone che soffrono di diabete. Per ogni dubbio si consiglia di consultare un medico.

    In alternativa, un altro ottimo miele da testare per le sue particolari proprietà benefiche è il miele rosato.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.