Veleno d’api: cos’è e proprietà benefiche

    Veleno d’api: cos’è e proprietà benefiche

    Veleno d’api: cos’è e proprietà benefiche

    Tra tutti i prodotti naturali dell’alveare utilizzabili per il nostro benessere, il veleno d’api è sicuramente quello meno noto ed impiegato; molto più famosi sono infatti il miele, la propoli, il polline o la pappa reale.

    In realtà il veleno d’api è uno dei rimedi naturali più conosciuti fin dai tempi antichi (si narra che ne facesse già uso Carlo Magno), ed è utilissimo in caso di dolori articolari e per migliorare l’estetica della pelle. Non è un caso che molte donne del cinema e dello spettacolo utilizzino per la propria beauty routine prodotti a base di veleno d’api.

    Veleno d’api: cos’è e proprietà benefiche

    Il veleno d’api è sostanzialmente una tossina, detta anche apitossina; la sua componente principale è la mellitina che, combinata con altri principi attivi e oli essenziali, ne viene ad essere potenziata.

    Grazie a questa (e ad altre componenti) il veleno d’api rivela un fortissimo potere antinfiammatorio, soprattutto per i dolori osteo-articolari (artrosi, artrite reumatoide e sciatalgia); per sfruttarne al massimo i benefici si consiglia di utilizzare il veleno d’api sotto forma di pomata o unguento.

    Già molti secoli fa si era intuito che il veleno di questo insetto avesse tali proprietà in quanto ci si era accorti che le malattie reumatiche erano davvero molto rare tra chi si occupava di api.

    Altre proprietà benefiche del veleno d’api sono:

    • capacità di regolare il battito cardiaco in persone che soffrono di aritmie;
    • capacità di contrastare gli inestetismi della pelle, come brufoli, rughe e cellulite;
    • capacità di rigenerare il tessuto dell’epidermide in funzione antiage (stimola la produzione di collagene ed elastina);
    • capacità di ridurre  e affievolire le cicatrici.

    Veleno d’api: come si ottiene?

    Il veleno d’api si ottiene con un piccolo “stratagemma”, ovvero: all’interno delle arnie viene inserita una piccola lastra di metallo che di tanto in tanto emette un impulso elettrico; le api, disturbate da questo impulso, vanno a “pungere” la lastra e ciò fa in modo che l’ape sopravviva senza problemi alla puntura, mentre il veleno viene raccolto e convogliato in un’apposita vaschetta.

    Veleno d’api: quando utilizzarlo?

    Il veleno d’api è a tutti gli effetti un rimedio naturale, anche abbastanza potente ed efficace, ma solitamente è molto costoso ed è assolutamente da evitare se per caso avete già dimostrato di essere allergici ad uno o più prodotti dell’alveare.

    Prima dunque di decidere una cura a base di veleno d’api il nostro suggerimento è quello di sentire prima il vostro medico e di parlarne con l’erborista.

    Per un trattamento “shock” c’è in alternativa l’apiterapia, che è molto più potente del veleno d’api in pomata, e che consiste nella puntura effettiva del nostro corpo da parte delle api.