Zenzero e Ginseng, proprietà e benefici: come consumarli correttamente

    Zenzero e Ginseng, proprietà e benefici: come consumarli correttamente

    ZENZERO E GINSENG PROPRIETA'

    Zenzero e Ginseng, due piante dalle proprietà benefiche per il nostro organismo, se sapute utilizzare. Ecco alcune utili informazioni sulle loro proprietà e benefici.

    Ginseng: proprietà e benefici

    Il Ginseng (Panax ginseng) è una pianta appartenente alla famiglia delle Araliaceae. Nota per le sue proprietà adattogene e antistress, viene anche utilizzata per la cura del diabete mellito, in virtù delle sue qualità ipoglicemizzanti.

    Il Ginseng ha delle importanti proprietà, dovute ai diversi componenti presenti nelle sue radici. Contiene infatti una notevole quantità di vitamine, olio essenziale e polisaccaridi (panaxani); ad essi vanno ad aggiungersi la presenza di saponine triterpeniche, altrimenti dette ‘ginsenosidi’, ovvero i principi attivi principali della droga.

    Si tratta di una pianta dalle proprietà toniche e adattogene, in quanto favorisce la capacità dell’organismo di adattarsi allo stress rafforzando il sistema immunitario, endocrino e nervoso, apportando dunque notevoli benefici a livello psicosomatico. Non solo, il Ginseng aumenta il rilascio di ACTH, che è un ormone che induce la liberazione surrenale di cortisolo, detto anche “ormone dello stress“. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che le sue proprietà ipoglicemizzanti sono molto efficaci per ridurre la concentrazione ematica di glucosio, in caso di soggetti affetti da diabete mellito.

    GINSENG:

    ginseng e zenzero come consumarli

    Ginseng, come utilizzarlo e in quali quantità

    Si sconsiglia l’assunzione di Ginseng se si soffre di ipertensione, ansia, tremori, ipertensione, mal di testa; evitarlo anche in caso di gravidanza e allattamento e malattie di natura psichiatrica.

    Ginseng dosi consigliate —> Assumerlo non dopo le 16 per evitare problemi di insonnia. La dose consigliata, se si utilizza l’estratto molle, è di 30-40 mg al giorno; se si assumono le compresse, 2 al giorno, e nel caso di tintura madre, 30 gocce 1 o 2 volte al giorno.

    Zenzero: proprietà e benefici

    Lo Zenzero (Zingiber officinale Roscoe), è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. Di essa si utilizza il rizoma carnoso, noto per le sue molteplici proprietà curative, tra cui quelle antisettiche, le proprietà digestive ed antinfiammatorie.
    Lo zenzero è il rimedio naturale efficacissimo e consigliato in caso di raffreddore, bronchiti, malattie da raffreddamento come tosse, raffreddore, sintomi influenzali; ottima soluzione anche se si soffre di digestione lenta e difficoltosa.

    Questa spezia piccante è altre sì adatta a depurare l’organismo in quanto favorisce l’espulsione delle tossine. Ideale anche per curare la cistite e in generale tutte le infiammazioni delle vie urinarie, in quanto agisce come un antibiotico naturale.

    Lo Zenzero è un potente antidolorifico naturale, placa il senso di nausea e vomito, tiene a bada gli zuccheri nel sangue e mantiene basso il livello colesterolo nel sangue.

    Zenzero, come utilizzarlo e in quali quantità

    Va tuttavia sottolineato che non si deve abusare dello Zenzero, soprattutto in particolari condizioni di salute. L’assunzione è infatti sconsigliata a coloro che soffrono di calcoli biliari, poiché le sue proprietà digestive e stimolanti favoriscono il rilascio di bile dalla cistifellea, indicato per chi soffre di digestione lenta ma non certo di gastriti o calcoli renali.

    Zenzero dosi consigliate —> Solitamente l’ideale è consumare radici fresche di Zenzero in quantità compresa fra i 10 e i 30 grammi al giorno, da assumere sotto forma di tisane o da grattugiare sui cibo. Lo zenzero può essere anche masticato a pezzetti più volte al giorno da chi soffre di nausea o mal di stomaco.

    Se invece si sceglie di consumarlo sotto forma di polvere essiccata, la quantità consigliata è più bassa: massimo di 3-4 grammi al giorno. Sconsigliati i dosaggi superiori a quelli su indicati, in quanto si andrebbe incontro a disturbi di varia natura, in particolare eruzioni cutanee o problemi di stomaco.

    ZENZERO:

    zenzero

    Curiosità: che differenza c’è tra ginger e zenzero?

    Spesso sentiamo parlare di “ginger” (da non confondere con la bevanda analcolica) nell’ambito delle spezie, ma in realtà è la stessa identica cosa dello zenzero. Ginger è soltanto il nome “inglesizzato” della radice di zenzero.