Tallonite: sintomi e come curarla

    Tallonite: sintomi e come curarla

    Tallonite: sintomi e come curarla

    Per tallonite si intende una condizione di dolore localizzata al tallone. Dal punto di vista clinico si definisce dolore calcaneare o tallodinia ed è un’infiammazione della parte posteriore del piede. Questo problema colpisce migliaia di persone ogni anno, soprattutto chi pratica sport come la corsa, ma può essere curato senza problemi. Ecco quali sono i suoi principali sintomi, come riconoscerla e curarla.

    Tallonite, sintomi e come si cura

    Tallonite: quali sono i sintomi

    La tallonite si manifesta innanzitutto con dolore medio o intenso che insorge nella zona posteriore del piede. I sintomi, solitamente, sono più evidenti nella prima parte della giornata: il dolore è più intenso al mattino, appena svegli, mentre nel corso della giornata può aumentare a casa della deambulazione. Tramite una visita specialistica e, in alcuni casi, un’ecografia o una risonanza magnetica, è possibile per il medico comprendere la natura del dolore, lo stato dei tessuti molli, eventuali edemi o lividi localizzati e possibili ispessimenti della fascia plantare.

    Tallonite: le cause

    Le cause di questo tipo di infiammazione possono essere molte e diverse fra loro: alterazioni della postura, patologie reumatiche, artrosi, calzature sbagliate o poco idonee come i tacchi alti, spondilite anchilosante, gotta e in generale le malattie metaboliche, congenite o neurologiche ed eccessiva attività fisica.

    Tallonite: un problema per gli sportivi

    La tallonite, spesso, colpisce i soggetti che praticano molto sport. In questo caso si chiama tallonite dello sportivo e può insorgere proprio a causa dell’eccessivo sforzo fisico, delle sollecitazioni e dei possibili microtraumi che il piede può subire. Tra gli sport che causano maggiormente questo problema ci sono il calcio, la pallavolo, la corsa, il basket e la marcia.

    Tallonite e tacchi alti

    Anche nelle donne che utilizzano spesso tacchi molto alti può verificarsi questa condizione. In questi casi, la tallonite insorge dopo aver cambiato calzature: la pressione sul tallone è inversamente proporzionale all’altezza del tacco, per questo motivo, quando si passa dai tacchi alle scarpe basse, c’è un maggior rischio di sviluppare questa condizione; il piede, infatti, dovrà sostenere una pressione maggiore.

    Tallonite: come curarla

    In primo luogo è necessaria una corretta diagnosi per escludere patologie anche gravi. Per curarla è necessario il giusto riposo, nella maggior parte dei casi si guarisce nel giro di pochi giorni. È dunque consigliabile sospendere ogni tipo di attività fisica e allenamento ed evitare assolutamente di alleggerire la sensazione di dolore con antidolorifici. È, invece, utile alla guarigione praticare dello stretching per la fascia plantare, utilizzare tutori durante la deambulazione e, in caso di forte dolore, aiutarsi nei movimenti con delle stampelle.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.