Acerola: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Acerola: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Acerola: proprietà benefiche, come assumerla e controindicazioni

    Quando si pensa alla vitamina C, nella nostra mente si materializzano in automatico splendide composizioni di arance e mandarini, magari sparsi sulla tavola o in bell’ordine al centro della nostra cucina. Una situazione, insomma, dove il colore principale è senza dubbio l’arancione.

    Ma sul podio della frutta più ricca di vitamina C spunta anche una ‘macchia’ rossa e brillante: è l’acerola, terza miglior fonte naturale in assoluto di questa sostanza nutritiva. Trovarla non è sempre facile, magari può essere reperita da chi vende cibo esotico, visto che stiamo parlando di una pianta tropicale, oppure su qualche piattaforma in internet.

    La cosa importante da sapere è che questo piccolo frutto, che è conosciuto anche con il nome di “ciliegia delle Barbados” per il suo aspetto, ha delle proprietà eccezionali ed effetti benefici importanti per il nostro organismo.

    Prima, però, un po’ di geografia visto che l’acerola offre l’occasione di compiere un viaggio che ha avuto origine in America centrale, nello Yucatan, per poi proseguire verso le Antille e il Sudamerica. Da lì, il salto di popolarità e l’avvio della sua diffusione in tutto il mondo. La caratteristica principale? Essere ricchissima di vitamina C; questi piccoli e deliziosi frutti sono estremamente ricchi di acido ascorbico.

    E per quanto riguarda il sapore, a dispetto del nome “ciliegia” con il quale viene anche conosciuta, è molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare, in quanto assolutamente sui generis: dolce eppure acido, con quel retrogusto tipico e intenso dei frutti equatoriali.

    Acerola: proprietà benefiche del frutto

    Acerola, ricchissima di vitamina C

    Il consiglio per consumare l’acerola migliore, dall’aspetto particolarmente invitante, è ovviamente quello di recarsi direttamente nei Paesi dove cresce e viene coltivata. Il motivo è presto detto e riguarda il tema della freschezza e delle perfetta maturazione, fattori che possono consentire di raggiungere vette importanti di sapore e di nutrienti contenuti.

    Questa strana ciliegia è ideale per diversi utilizzi, per esempio può essere la base per deliziosi succhi e granite. C’è un solo accorgimento: è da sapere che al centro vi sono tre noccioli di colore chiaro a cui fare attenzione.

    Come accade per altre erbe e frutti medicinali, anche i frutti dell’acerola vengono utilizzati con finalità curative e, in particolare, per il trattamento di dissenteria, diarrea e anche eventuali disturbi al fegato. Inoltre il loro impiego è indicato per il trattamento del mal di gola ma viene anche utilizzato come rimedio con effetto astringente.

    Questo particolare frutto può inoltre essere impiegato in molti integratori alimentari, proprio grazie alle importanti quantità di vitamina C che contiene.

    Acerola: controindicazioni e modalità di impiego

    Non ci sono particolari controindicazioni per il consumo dei frutti di acerola, a meno che non si conosca una precisa ipersensibilità nei confronti di alcuni suoi componenti.
    Ad ogni modo, le sue proprietà benefiche riguardano innanzitutto il pianeta della vitamina C ma anche la presenza di sostanze antiossidanti. Motivo per il quale il consumo di acerola è molto indicato in caso di convalescenze (serve a riprendere le forze e ridare vigore al sistema immunitario) o di carenze vitaminiche, oltre che per combattere sindromi influenzali e raffreddori di stagione poiché stimola le difese immunitarie.

    In generale, bisogna ricordare che quando si fa un consumo di cibi che abbiano un alto contenuto di acidi è buona norma sciacquare la bocca per non rischiare che lo smalto dei denti si rovini. Un’acidità che, andando avanti con il processo di maturazione, viene persa dal frutto di acerola a favore di un gusto più dolciastro.

    Tra le ricette che possono entrare a pieno titolo tra le buone abitudini, particolarmente indicata nei mesi freddi, c’è quella del succo di acerola: una bevanda che è un ottimo stimolante per le difese immunitarie in grado di rispondere all’sos dei malanni tipici e più frequenti.
    Una curiosità: in Russia esiste addirittura la vodka all’acerola.

    Questo succo è bello da vedere e molto saporito. E’ consigliato anche alle persone con il vizio del fumo, perché in grado di alleviare lo stress ossidativo respiratorio che deriva dal consumo di tabacco.
    E per i vegetariani e vegani? Può essere un amico di diete che abbiano bisogno di integratori naturali: l’acerola infatti, con il suo carico di vitamina C, ottimizza l’assorbimento del ferro presente negli alimenti vegetali (o di origine vegetale).

    Chiudiamo con un video dedicato alla Vitamina C del dott. FIlippo Ongaro.