Datteri: proprietà benefiche, controindicazioni e come utilizzarli

    Datteri: proprietà benefiche, controindicazioni e come utilizzarli

    Datteri: proprietà benefiche, controindicazioni e come utilizzarli

    Manca circa un mese a Natale e sugli scaffali dei supermercati già campeggiano tutti i dolci tipici del 25 dicembre, come pandori e panettoni, e nel reparto frutta ecco anche in bella vista uno splendido cassone di datteri, con il loro classico color tabacco e il profumo dolciastro.

    I datteri vanno moltissimo durante i pranzi e le cene tra vigilia e l’Epifania (che come è noto, tutte le feste porta via!), soprattutto serviti proprio a fine pasto come dessert, quasi sempre farciti di mascarpone e schegge di cioccolato fondente.

    Ma i datteri sono prima di tutto un frutto eccezionale, dalle ottime proprietà benefiche, che nel proseguo dell’articolo andremo a conoscere più da vicino.

    Datteri: proprietà benefiche, controindicazioni e come utilizzarli

    Il frutto del dattero

    Come abbiamo detto poco sopra, i datteri sono acquistati e serviti qui da noi soprattutto durante il periodo natalizio, ma nella loro forma essiccata sono un frutto che, sebbene di origine medio-orientale, possiamo trovare tutto l’anno al supermercato; e sebbene siano molto dolci e dunque carichi di zuccheri, i datteri contengono anche moltissimi sali minerali – soprattutto potassio, magnesio e fosforo -, diverse vitamine (in particolare vitamina A e vitamine del gruppo B) e sono poveri di grassi.

    Proprio per queste qualità, i datteri sono molto indicati come frutti energizzanti, per chi fa lavori pesanti o pratica molto sport.
    Inoltre proteggono il sistema cardio-circolatorio e aiutano le funzioni cerebrali grazie all’abbondante percentuale di fosforo.

    I datteri, forse in modo un po’ sorprendente, hanno anche delle discrete proprietà antinfiammatorie, e consumati sotto forma di decotto, possono risultare uno dei migliori rimedi naturali per decongestionare le vie respiratorie e calmare la tosse grassa.
    Sempre come decotto è anche eccezionale per sfiammare l’intestino e il colon.

    Controindicazioni dei datteri

    I datteri, anche se quelli freschi sono meno calorici di quelli essiccati, restano comunque un frutto molto zuccherino, dunque assolutamente da evitare per chi soffre di diabete; per lo stesso motivo non sono certamente un frutto da inserire all’interno di una tabella per dieta dimagrante.

    Curiosità sui datteri

    Ci sono almeno quattro curiosità molto interessanti da riportare sui datteri:

    1. per gli egiziani erano simbolo di fertilità;
    2. il nome dattero proviene dal greco daktylos, che significa “dito”, proprio per la forma di ogni singolo frutto; i datteri vengono raccolti dall’albero in grossi caschi che possono arrivare a contare ognuno anche 1000 frutti!
    3. con i datteri si realizza una bevanda molto simile al vino;
    4. con i datteri si può preparare anche una melassa chiamata “miele di dattero” che possiamo poi utilizzare come dolcificante al posto del miele (nel video a fine articolo).

    Datteri in cucina

    Come abbiamo detto ad inizio articolo, i datteri vengono di solito consumati come “dessert”, accompagnati a del mascarpone o a della frutta secca come noci e mandorle.

    Nel video conclusivo, lo chef Cristiano Bonolo ci racconta come utilizzare i datteri in cucina e come realizzare il famoso “miele di dattero”.
    A seguire, un latro video che illustra come preparare degli ottimi “biscotti ai datteri” che non hanno bisogno di cottura.