Alimenti ricchi di calcio: perché fanno bene e quali prediligere

    Alimenti ricchi di calcio: perché fanno bene e quali prediligere

    Alimenti ricchi di calcio: perché fanno bene e quali prediligere

    Continuiamo con questo articolo nella mini-rubrica, possiamo chiamarla così, degli “alimenti ricchi di…”, in cui abbiamo già preso in considerazione gli Omega3, il sodio, il potassio, lo zinco, le fibre e il ferro; oggi tratteremo il calcio.

    Calcio: a cosa fa bene

    Questo minerale, che è il più presente nel corpo umano, è fondamentale per la salute dell’uomo e va a nutrire soprattutto le ossa e i denti; per questo è importantissimo per i neonati e i bambini in crescita, che devono essere sostenuti nella loro fase di sviluppo.

    Quando invece si sale con l’età il calcio diventa un prezioso alleato per prevenire l’osteoporosi (vedi video sottostante), e non bisogna pensare, come invece spesso si è portati a fare, che questo minerale sia presente soltanto nel latte e nei formaggi.
    Ci sono infatti molti altri alimenti altrettanto ricchi di calcio a cui possiamo rivolgere la nostra attenzione.

    Ma il calcio non è benefico solo per ossa e denti; esso regola la contrazione muscolare riducendo l’insorgenza di crampi, agisce sulla salute del sistema nervoso controllando la trasmissione degli impulsi, contribuisce a mantenere bassa la pressione arteriosa e il livello del colesterolo, bilancia la frequenza dei battiti cardiaci e concorre alla coagulazione sanguigna.

    Al contrario, un suo deficit organico potrebbe provocare: crampi muscolari e addominali, mal di testa, irritabilità, pelle secca, carie ai denti, unghie fragili e caduta dei capelli.

    Alimenti ricchi di calcio: ecco quali sono

    Scheda alimenti ricchi di calcio e quantità in milligrammi per porzione

    Ecco la lista degli alimenti che contengono più calcio in assoluto (e come vedrete anche chi è intollerante al lattosio troverà il modo per sostituire i latticini):
    Formaggi freschi e stagionati, Latte, Yogurt, Tahin di sesamo, Rucola, Tofu, Cioccolato al latte, Fichi secchi, Sardine, Sgombri, Alici, Caviale, Ostriche, Calamari, Polpo, Salmone, Agretti, Cicoria, Gamberi, Radicchio, Bietola, Cime di rapa, Broccoletti, Indivia, Carciofi, Spinaci, Fagioli di soia, Fagioli, Ceci, Arancia, Cavolo, Tempeh.

    Molto ricche di calcio sono anche tutte le piante aromatiche, che comunque consigliamo sempre di utilizzare in tutte le ricette, anche per diminuire l’utilizzo del sale (in tal senso anche le spezie sono molto utili).

    Altra fonte abbondante di calcio non citata nell’elenco è sicuramente rappresentata dalla frutta secca.

    Ricordiamo anche che un consumo eccessivo di latte e suoi derivati, alla lunga può addirittura provocare una carenza di calcio in quanto possono portare ad un’eccessiva acidificazione dell’organismo.

    Calcio, quanto assumerne?

    Il calcio, per quanto riguarda un adulto sano, dovrebbe essere assunto nella dose di 1 grammo al giorno; durante la gravidanza o nel periodo dell’adolescenza si raccomanda di aumentare l’assunzione quotidiana almeno a 1,2 grammi. Nel periodo della menopausa è addirittura raccomandato di non scendere sotto 1,5 grammi al dì.

    Ovviamente poi ogni caso va analizzato a sé, e possono esserci in atto delle patologie che influiscono sul quantitativo di calcio consigliato.

    Con la sola alimentazione è poi praticamente impossibile arrivare ad assumere troppo calcio, cosa che invece può verificarsi con l’utilizzo di appositi integratori; l’unica controindicazione a questo eccesso è un sovraccarico di lavoro per i reni e una maggiore possibilità che abbiano a formarsi dei calcoli renali.

    Ricordiamo infine che affinché il corpo riesca ad assorbire in modo corretto il calcio, occorre la vitamina D, la quale, in gran parte, il nostro organismo la genera solo attraverso l’esposizione alla luce solare.

    E le acqua ricche di calcio?

    Acqua oligominerale ricca di calcio

    Una domanda che potrebbe sorgere spontanea è quella relativa alle acque oligominerali ricche di calcio, che dunque dovrebbero in teoria metterne a disposizione di più per il nostro organismo.
    In realtà, dai molti studi effettuati in tal senso, si è arrivati alla conclusione che il calcio disciolto in acqua non riesce a diventare biodisponibile per l’organismo e viene espulso con le feci.

    Ecco quindi, a maggior ragione, l’importanza fondamentale che rivestono i cibi solidi ricchi di calcio, che in nessun modo possono essere sostituiti bevendo molto acqua ricca di tale minerale.