Tamarillo: proprietà, benefici e utilizzo

    Tamarillo: proprietà, benefici e utilizzo

    Tamarillo proprietà benefici e utilizzo

    Tamarillo: proprietà, benefici e utilizzo

    Il Tamarillo è una pianta originaria delle Ande del Perù, dell’Ecuador, Cile e Bolivia è conosciuta botanicamente come Cyphomandra betacea e appartiene alla famiglia delle Solanacea. Viene spesso denominato pomodoro arboreo in quanto le sue bacche, del diametro di circa 5 centimetri, somigliano a dei pomodori ovoidali; per questo motivo viene anche chiamato pomodoro tropicale.

    Pianta cespugliosa e sempreverde, può raggiungere anche i tre metri di altezza e i dodici anni di età. Ecco tutte le caratteristiche del tamarillo, le sue proprietà, benefici e come può essere utilizzato.

    Tamarillo usi proprietà e benefici

    Tamarillo, le proprietà

    Il tamarillo è ricco di sostanze nutritive e possiede numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Le sue bacche, infatti, contengono alti valori vitaminici, soprattutto vitamina A e vitamina C e sali minerali importanti come il ferro, il calcio e il magnesio. Possiede, inoltre, un basso potere calorico in quanto ogni 100 grammi è possibile ricavare 40 calorie. Contiene, inoltre, almeno 6 grammi di fibre ogni 100 grammi di frutto. Tra le sue proprietà si annoverano quindi quelle lassative, carminative, depurative e immunostimolanti.

    Tamarillo, i benefici per l’organismo

    Molte delle caratteristiche del tamarillo sono ancora oggetto di studi da parte della comunità scientifica. L’alto contenuto di fibre, però, rende questo frutto molto utile nel combattere alcune affezioni e disturbi dell’intestino, come la stitichezza e il gonfiore addominale. Il contenuto di vitamina A e vitamina C risulta invece molto utile per prevenire le principali malattie da raffreddamento, come tosse, mal di gola, febbre, influenza e congestione nasale.

    Tamarillo, il frutto e i semi

    Il tamarillo viene spesso coltivato per scopi ornamentali, anche se è possibile, grazie al clima mediterraneo, coltivarlo a scopo alimentare

    Le bacche riescono a raggiungere i cinque centimetri di diametro, anche se bisogna attendere almeno quattro anni prima di poterle assaggiare; il motivo risiede nel fatto che il tamarillo produce frutti solo in età adulta.

    Esistono varietà a buccia rossa, dal sapore acidulo, e varietà a buccia gialla e color arancio che risultano più dolci al palato. La sua coltivazione può avvenire, come abbiamo sottolineato, anche in Italia, ma solo se il clima risulta mite e temperato per quasi tutto l’anno. Questo significa che le zone di interesse per per la piantumazione del tamarillo sono quelle del sud e del centro sud italia.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.