Zucchero muscovado, è davvero migliore dello zucchero bianco?

    Zucchero muscovado, è davvero migliore dello zucchero bianco?

    zucchero muscovado

    Lo zucchero muscovado (conosciuto anche con altri nomi, ad esempio “zucchero mascobado”, “zucchero delle Barbados” o “zucchero umido”) è uno zucchero di canna molto scuro, integrale (ovvero non raffinato), e a cui viene aggiunta una piccola percentuale di melassa, cose che gli conferisce quel caratteristico sapore “mielato”.

    Zucchero muscovado: ricco di sali minerali ma…

    Anche la consistenza dello zucchero muscovado è differente rispetto a quella degli altri zuccheri, meno cristallizzato e più “appiccicoso”; le calorie sono circa 20 per ogni cucchiaino raso utilizzato.

    Una proprietà che lo differenzia notevolmente dallo zucchero bianco e da quelli raffinati in generale, è la sua alta percentuale di sali minerali:

    • Fosforo (P) 3,9 mg max.
    • Calcio (Ca) 85 mg max. che però è residuo di lavorazione.
    • Magnesio (Mg) 23 mg max.
    • Potassio (K) 100 mg max.
    • Ferro (Fe) 1,3 mg max.

    Questo dato non deve però trarre in inganno; la presenza di sali minerali è certamente un’ottima caratteristica e sta ad indicare l’effettiva integralità del prodotto, ma tutti gli studi scientifici dimostrano che, considerando la quantità di zucchero assunta in un giorno, a livello metabolico non c’è differenza nell’optare per l’uno o per l’altro.

    Lo zucchero muscovado è altamente calorico, e al pari dello zucchero bianco è assolutamente sconsigliato nei regimi dietetici o nei casi di comprovate malattie organiche legate al metabolismo, come il diabete e l’ipertrigliceridemia.

    Zucchero muscovado: un po’ di storia

    Lo zucchero muscovado è di origine indiana, dove la canna da zucchero viene coltivata addirittura dall’età del bronzo; tale produzione è rimasta importantissima anche durante il colonialismo inglese, che ne faceva produrre moltissimo da spedire poi anche nel Regno Unito come ingrediente da distillare per la preparazione del rum.

    Il colore così scuro dello zucchero muscovado è dovuto al fatto che si ottiene dalla melassa della canna da zucchero lasciata ad asciugare fino a che non rimangono i cristalli, che in tal caso non vengono poi ulteriormente raffinati (procedimento attraverso il quale si otterrebbe lo zucchero bianco).

    Zucchero muscovado: utilizzi alimentari

    Lo zucchero muscovado è molto apprezzato ed utilizzato soprattutto in India, dove è regola aggiungerlo al tradizionale tè Masala chai e dove lo si usa spesso per realizzare dolci casalinghi.

    In occidente è ricercato per dolcificare caffè, e tisane, per via di quel gusto particolare che aggiunge alla bevanda (che ricorda vagamente la liquirizia); talvolta si usa metterlo anche spremute e centrifugati di frutta, oppure per dare un “tocco finale di sapore” alle macedonie.

    Lo zucchero muscovado trova largo utilizzo anche in pasticceria e nell’industria dolciaria.

    Infine, un video che chiarisce molti altri aspetti sulla differenza tra lo zucchero muscovado e lo zucchero bianco. E soprattutto che chiarisce esattamente che nessun tipo di zucchero “è più sano” di un altro. Tutti fanno male in egual misura, e andrebbero, per quanto possibile, evitati.