Topinambur: cos’è, proprietà e come cucinarlo

    Topinambur: cos’è, proprietà e come cucinarlo

    Topinambur: cos’è, proprietà e come cucinarlo

    Il topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta che è apprezzata in cucina, almeno qui in Italia, da relativamente pochi anni. Di questa pianta è la radice con tubero la parte commestibile, che visivamente può assomigliare ad una via di mezzo tra una patata e una radice di zenzero. Anche il sapore è uno strano mix tra il dolciastro della patata e l’amarognolo del carciofo (infatti è chiamato anche “carciofo di Gerusalemme”).

    A fine estate troviamo su banchi del mercato il topinambur bianco, mentre in inverno quello rosso/rosato. A livello nutrizionale le due varietà non presentano differenze sostanziali e a fronte di 100 grammi di prodotto le calorie ingerite sono circa 73, qualità che lo rende un alimento ipocalorico adatto alle diete (molto utilizzato nella cucina vegetariana e vegana).

    Topinambur: proprietà benefiche

    Topinambur proprietà benefiche

    Il topinambur assume in sé diverse proprietà benefiche per il nostro organismo, che adesso andremo ad elencare:

    • Topinambur come valido aiuto per la digestione:
      come il carciofo, la componente amara di questo tubero stimola l’attività del fegato e della bile e quindi la secrezione di succhi gastrici durante la digestione, cosa questa che rappresenta un ottimo supporto sia per lo stomaco che l’intestino.
    • Topinambur ricco di fibre:
      questo alimento è tra quelli in assoluto più ricchi di fibre e quindi può risultare una scelta ottimale per chi soffre di stipsi e desidera ritrovare una regolarità intestinale quotidiana.
    • Topinambur ricco di potassio:
      forse una cosa che in pochi sanno, ma questa radice è ricchissima di potassio, sale minerale che contribuisce a ridurre la pressione sanguigna e aiuta a regolare il battito cardiaco.
    • Topinambur indicato per i diabetici:
      ha infatti la proprietà di ridurre l’assorbimento del colesterolo e regolare la glicemia (ha inoltre un basso indice glicemico pari a 50).
    • Topinambur per dimagrire:
      grazie al una specifica sostanza chiamata inulina, il topinambur contribuisce a diminuire il senso di fame.
    • Topinambur per pelle e capelli:
      grazie alla presenza di rame, ferro e vitamina C, questo tubero è ideale per la cura e la bellezza di pelle e capelli.


    Essendo uno degli alimenti in assoluto più ricchi di fibre è sconsigliato a chi soffre di disturbi del colon, e può generare gonfiore addominale, dolori e meteorismo.

    Topinambur: come mangiarlo e come cucinarlo

    Topinambur ricette

    Il topinambur è commestibile anche crudo; basta lavarlo bene, tagliarlo a fettine sottile e ricordarsi, come si fa con i carciofi, di metterlo in una bacinella d’acqua con del limone, altrimenti annerisce. Ideale in insalate invernali con finocchi e frutta secca.

    In alternativa possiamo gustare il topinambur cotto, il quale, come le patate, si presta a diverse tipologia di cottura: al vapore, bollito, al forno, in padella o fritto.

    Nel video a seguire 3 ricette molto semplici per cuocere e gustare il topinambur.