Melone bianco invernale: proprietà benefiche di un frutto poco conosciuto

    Melone bianco invernale: proprietà benefiche di un frutto poco conosciuto

    Melone bianco invernale: proprietà benefiche di un frutto poco conosciuto

    Tutti conosciamo il classico melone estivo (in alcune regione chiamato anche “popone”), il frutto rotondo dalla polpa arancione, succosa e dolce, che ci disseta con gusto nelle giornate più calde, spesso inserito anche in antipasti e aperitivi freschi, ad esempio accompagnato ad un’ottima fetta di prosciutto crudo.

    Meno conosciuto e meno utilizzato è invece il melone bianco invernale, dalla forma un poco più allungata e dalla polpa quasi bianca, dal sapore meno intenso rispetto a quello estivo, ma sempre comunque davvero molto buono e dissetante.

    E questa non è certo la sua unica qualità. Il melone invernale è anch’esso molto ricco di elementi utili per il nostro organismo attraverso i quali è in grado di apportare molte proprietà benefiche; vediamo quali più nel dettaglio.

    Nel video seguente le differenze tra melone estivo e melone invernale e altre informazioni su questo frutto.

    Melone bianco invernale: proprietà benefiche di un frutto poco conosciuto

    Il melone appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee (come la zucca e i cetrioli ad esempio) e il periodo migliore per gustare quello invernale a polpa bianca (detto anche “inodorus” perché non emana profumo verso l’esterno come fa invece quello estivo) è sicuramente nel periodo che va da settembre a dicembre.

    Il melone invernale è soprattutto una miniera di acqua e sali minerali (buone quantità di ferro, fosforo e calcio), ma non è da sottovalutare anche l’apporto di vitamine, in particolare del gruppo B, di vitamina C e vitamina A.

    Proprio grazie a queste ultime possiamo definirlo un frutto oltremodo antiossidante e che dona benefici al fegato aiutandolo nella sua funzione depurativa; la vitamina A fa bene a vista, ossa e denti, mentre la vitamina C rafforza il sistema immunitario.

    Ma come abbiamo detto, il melone invernale è composto principalmente da acqua (per il 94% circa) e questo lo rende davvero ottimo come frutto ipocalorico adatto alle diete dimagranti, detox e diuretico; può inoltre contrastare la stipsi ed è un alimento fortemente suggerito in caso emorroidi o dolori reumatici.

    Il melone invernale ha ottime ricadute anche sulla pelle, a cui dona tono ed elasticità, lenisce le irritazioni e rigenera i tessuti. In fitoterapia sono molto apprezzate le tisane ottenute dai suoi semi, con proprietà emollienti e calmanti e sedative della tosse.

    Proprio ai semi del melone (sia quello invernale che quello estivo) dedicheremo qui di seguito un breve paragrafo di approfondimento.

    Prima però, un riassunto schematico e per punti, di tutti i principali benefici che ci può apportare il melone bianco invernale:

    • Antiossidante e antitumorale
    • Riduce la pressione arteriosa
    • Protegge la vista
    • Stimola il sistema immunitario 
    • Contrasta la ritenzione idrica e la cellulite 
    • Previene infarti e ictus 
    • È cicatrizzante 
    • Mantiene in salute i reni

    Semi del melone: come si mangiano e perché fanno bene alla salute

    Semi del melone: come si mangiano e perché fanno bene alla salute

    I semi di melone non andrebbero mai gettati via perché in realtà anche loro hanno ottime proprietà benefiche, in quanto ricchi di proteine, fibre, magnesio, fosforo, potassio e soprattutto vitamina E (a volte denominata anche tocofenolo).

    Prima di mangiarli vanno puliti bene, sciacquati sotto l’acqua, asciugati e messi in forno a 100° per circa 10/15 minuti, quasi come una sorta di tostatura.

    Si possono mangiare immediatamente o conservarli all’interno di un barattolo di vetro ben chiuso ermeticamente; ottimi, ad esempio, anche aggiunti a delle insalate o per dare un tocco di croccantezza ad altri piatti.