Crampi allo stomaco in gravidanza: rimedi naturali efficaci e cosa mangiare

    Crampi allo stomaco in gravidanza: rimedi naturali efficaci e cosa mangiare

    Durante la gravidanza, soprattutto nei primi mesi di gestazione, è normale assistere ad alcuni cambiamenti del corpo. Nonostante, però, sia del tutto fisiologico, può succedere che alcune mamme riscontri problemi e disagi di varia natura nell’arco dei canonici nove mesi. Per questo motivo bisogna monitorare costantemente il proprio stato di salute al fine di evitare problemi anche gravi al nascituro. Tra i disagi più comuni spiccano i crampi allo stomaco: si tratta di spasmi e dolori più o meno localizzati appena sotto lo sterno e possono presentarsi sia dopo mangiato che a stomaco vuoto.

    Crampi allo stomaco: sintomi

    Uno dei problemi maggiormente riscontrati durante la gravidanza, è il crampo allo stomaco. Questi può presentarsi sia dopo aver mangiato, sia a stomaco vuoto e può essere fonte di malessere e disagio. I sintomi dei crampi allo stomaco sono, di norma, molto specifici: si tratta di fitte improvvise localizzate al di sotto dello sterno e accompagnate, solitamente, da dolore retro-sternale. In alcuni casi è possibile avvertire una sensazione di bruciore che dallo stomaco si irradia al petto.

    Crampi allo stomaco: le cause

    Le cause dei crampi allo stomaco spesso riguardano la crescita del feto che, con il passare dei mesi, si ingrandisce e aumenta di peso premendo sempre di più sullo stomaco. Anche l’utero si ingrossa e i dolori possono quindi aumentare d’intensità e irradiarsi sulla schiena e sul petto. In questi casi possono anche comparire problemi di acidità con conseguente digestione molto rallentata. Entrambe queste situazioni possono alimentare i dolori e i crampi. Inoltre, l’aumento di progesterone, tipico della gravidanza, può diminuire la motilità gastrica e quindi rallentare la digestione.

    Quali alimenti consumare

    Per diminuire il disagio e il dolore dovuto ai crampi, è possibile seguire una piccola dieta o, meglio, alcuni accorgimenti in termini di alimentazione. In questo modo è possibile alleggerire il carico di lavoro per lo stomaco e aiutarlo nella corretta digestione senza episodi di acidità. Ridurre l’apporto di grassi, ad esempio, può essere il primo passo, assieme a cibo fritto, bevande gasate, cioccolato, caffè e bevande alcoliche. I cibi più indicati sono quelli ricchi di vitamina B1 e B2, i quali aiutano a limitare i problemi di acidità.

    Rimedi naturali

    Prima di passare ai rimedi naturali, bisogna prendere alcuni accorgimenti utili. Uno di questi è quello di evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti, in quanto la posizione orizzontale non favorisce la digestione. Inoltre, sarebbe meglio evitare di vestire abiti troppo aderenti o attillati, in quanto comprimono l’addome. Tra i rimedi naturali più indicati, infine, vi sono le tisane a base di zenzero, camomilla, malva e limone che diminuiscono le infiammazioni della mucosa gastrica. Un’altra soluzione per placare i crampi allo stomaco è fare un bagno caldo: favorisce il rilassamento, scioglie i muscoli e distende i nervi. Riposarsi con le gambe sollevate e utilizzare una borsa d’acqua calda sono altri rimedi naturali molto efficaci per placare i dolori allo stomaco.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.