Alimenti ricchi di Omega3: perché fanno bene e cosa prediligere

    Alimenti ricchi di Omega3: perché fanno bene e cosa prediligere

    Alimenti ricchi di Omega3: perché fanno bene e cosa prediligere

    Gli Omega3 (acido alfa linolenico) sono a tutti gli effetti dei grassi, ma “grassi buoni”, assolutamente necessari al buon funzionamento del nostro organismo in quanto aiutano a rafforzare le difese immunitarie, soprattutto verso patologie che riguardano il sistema neurologico e gli stadi di infiammazione diffusi.

    L’importanza degli Omega3 per la salubrità del nostro fisico è stata scoperta grazie ad uno studio condotto su una popolazione eschimese che si cibava in stragrande maggioranza solo di pesce; i membri di questo gruppo risultavano praticamente immuni da malattie cardio-vascolari e da tumori.
    Situazione molto simile era stata anche riscontrata anche presso la popolazione giapponese (pre-Fukushima, ora andrebbero fatte nuove indagini).

    Gli Omega3 risultano anche molto positivi durante la gravidanza in quanto sarebbero in grado di evitare il parto prematuro.

    Altre proprietà e funzionalità benefiche degli Omega3 sono:

    • costituire le membrane cellulari;
    • strutturare il tessuto nervoso ed oculare;
    • contrastare l’ipertensione;
    • mantenere la funzionalità cerebrale anche in terza età;
    • proteggere gli occhi;
    • ridurre i sintomi dell’artrite reumatoide;
    • migliorare l’umore.

    Alimenti ricchi di Omega3: ecco cosa prediligere

    Pesce azzurro, ricco di Omega3

    Per quanto riguarda la scelta degli alimenti più ricchi di Omega3, certamente, in prima battuta, dobbiamo assolutamente rivolgerci al pesce, e in particolare a quelle specie ittiche che rientrano in quel gruppo denominato “pesce azzurro”: sardina, palamita, aringa, alice o acciuga, sgombro, aguglia, spratto o papalina, pesce sciabola o spatola, alaccia, lanzardo, costardella, suro, pesce spada, tonno, alletterato, palombo, lampuga.

    Una buona regola generale è quella di prediligere pesci di piccola taglia, in quanto accumulano nell’organismo meno sostanze tossiche.

    La giusta dose alimentare è circa 200 grammi di pesce a porzione per circa 3 volte a settimana; questa quantità permette di assorbire la giusta dose di Omega3 necessario al nostro organismo.

    Per variare posso inserire in questa speciale “dieta azzurra” (anche se non rientra tra i pesci azzurri), il salmone, che è comunque ricchissimo di Omega3, così come il merluzzo.

    Ma gli Omega3 non si trovano solo in fonti di cibo di provenienza animale; anche molti alimenti vegetali ne contengono in gran quantità: le alghe (ad esempio la spirulina), i semi di lino, le noci e alcuni cereali, come il germe di grano e quello di avena; se seguite una dieta vegetariana o vegana potete rivolgervi a queste preziose risorse di grassi buoni vegetali.

    Ricordiamo che anche i grassi Omega6 sono altrettanto importanti, ma essendo molto più presenti degli Omega3 nei cibi, è veramente molto difficile che il nostro organismo ne resti carente.

    Tabella riassuntivi cibi più ricchi di omega3
    Tabella riassuntivi cibi più ricchi di Omega3 (fonte: my-personaltrainer.it)

    Infine, un video molto approfondito del Dr Filippo Ongaro che va a rispondere alla classica domanda: Omega3, si o no?

    Infine, se siete interessati al tema “alimentazione”, al mangiare “meglio e sano” e a cosa portare in tavola per una dieta equilibrata che vi fornisca tutti i nutrienti e i sali minerali, vi segnaliamo anche i seguenti articoli: