Cavolo nero: tutte le proprietà benefiche di questo prezioso ortaggio

    Cavolo nero: tutte le proprietà benefiche di questo prezioso ortaggio

    Cavolo nero: tutte le proprietà benefiche di questo prezioso ortaggio

    Nei racconti degli anziani che purtroppo hanno dovuto affrontare i duri anni della guerra, capita spesso di sentir dire che sono riusciti a vincere la fame mangiando tantissimo cavolo nero, un ortaggio resistente e che dona all’organismo tantissime proprietà benefiche, rinforzanti e curative.

    Abbiamo già parlato in un precedente articolo delle proprietà del cavolo cappuccio, di come può essere utile per disintossicare il fegato e di come si possono utilizzare le sue foglie per realizzare degli impacchi cutanei emollienti.

    Ma oggi parliamo nello specifico del cavolo nero, un ortaggio molto comune che appartiene al gruppo acephala (in quanto, a differenza di altri cavoli, è appunto privo della “testa” centrale a forma di palla); è contraddistinto da foglie lunghe e rugose di colore verde scuro e, a seconda del clima, può comportarsi come pianta annuale o biennale.

    Cavolo nero: tutte le proprietà benefiche di questo prezioso ortaggio

    Ricetta invernale con cavolo nero

    Il cavolo nero è un ortaggio tipico dei mesi invernali e infatti, secondo il sapere antico dei nonni, non doveva essere mangiato fino a quando non aveva “sentito” il primo vero freddo.

    Ed è proprio una “fortuna” che il cavolo nero sia disponibile in inverno in quanto le sue proprietà sono eccellenti per tenerci lontani da malanni di stagione e influenza.

    Stiamo parlando infatti di una pianta ricchissima di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie (un vero superfood vegetale!), capace di migliorare il processo digestivo e soprattutto di combattere i radicali liberi e le cellule tumorali; abbondano certamente i sali minerali (su tutti calcio e ferro) e le vitamine, in particolare è altissima la quantità di vitamina C, che è poi il rimedio naturale più efficace contro virus, dolori e infreddature (ma non mancano certo anche vitamina A e tocofenolo).

    Per quanto riguarda l’efficacia del cavolo nero nella prevenzione di numerose forme tumorali, la cosa è ormai stata pienamente confermata anche dalla medicina ufficiale, ed inoltre sembra avere ripercussioni notevolmente positive anche nella cura di ulcere gastriche e coliti ulcerose.

    Mangiato crudo, come pesto o affettato finissimo in insalate invernali, il cavolo nero sprigiona tutti i suoi benefici depurativi per fegato e reni.

    Possiamo utilizzare le foglie di cavolo nero crude anche per realizzare degli eccellenti centrifugati curativi, da bere in caso di bruciori allo stomaco e infiammazioni intestinali e, in generale, per tutte le difficoltà digestive.

    Ma non è finita qui. Come abbiamo detto ad inizio articolo, le foglie di cavolo nero sono veramente efficaci anche per un utilizzo topico, per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari. Basta posizionare un paio di foglie pestate sulla parte dolente, fissandole a contatto con la pelle con un bendaggio.

    Se volete saperne molto di più su questo fantastico ortaggio, vi consigliamo la lettura del libro “Le mille virtù del cavolo nero”, illustrato nel video sottostante.

    Infine, per sapere come cucinare al meglio il cavolo nero, vi lasciamo in compagnia del famoso chef e “poeta culinario” fiorentino, Fabio Picchi.