Perché misurarsi la pressione è importante?

    Perché misurarsi la pressione è importante?

    pressione

    Come sappiamo la pressione è molto importante per il nostro corpo e il nostro organismo, molto spesso però non è un dato semplice da leggere e questo potrebbe causare molti problemi, leggendo male il dato infatti rischiamo di interpretare i risultati male. Questo chiaramente può portare a molti problemi. Prima di capire perché misurarsi la pressione è importante dobbiamo capire come si legge, come si misura e cosa significano i numeri che appaiono sul display.

    Come misurarsi la pressione correttamente

    Per misurarsi correttamente la pressione dobbiamo prima di tutto avere un dispositivo che ci permette di avere una misurazione sicura. Il medico solitamente misura la pressione usando lo stetoscopio, ma non tutti sono in grado di farlo, ecco perché solitamente vengono usate delle macchinette nate apposta.

    Per misurarla correttamente dobbiamo posizionare la fascia misuratrice sul braccio sinistro leggermente sopra il gomito. Il tubo che collega la fascia alla macchina deve scorrere lungo l’avambraccio. Ricordiamoci di posizionare il braccio su un cuscino di modo che sia rilassato.

    Una volta fatto questo non resta che azionare la macchina e aspettare che avvenga la misurazione. La fascia si stringerà fino a non permettere al sangue di passare e successivamente rilascerà la presa gradualmente per misurare la pressione.

    Massima e minima, quali sono le differenze?

    La misurazione della pressione non avviene su un singolo dato, solitamente la macchinetta misura: pressione massima, pressione minima e battiti. Vediamo a cosa corrispondono queste misurazioni.

    La pressione massima (anche detta sistolica), rappresenta il valore della pressione arteriosa al momento della contrazione del cuore. In poche parole rappresenta la pressione ad ogni singolo battito del cuore.

    La pressione minima (anche detta diastolica) è la pressione del sangue nella fase di rilassamento del cuore (tra un battito e l’altro).

    I battiti invece sono il numero di battiti che il cuore effettua ogni minuto.

    Perché avere una pressione troppo alta è dannoso?

    Avere la pressione alta è dannoso perché più è alta la pressione (sia massima che minima), maggiore è lo sforzo a cui sottoponiamo i vasi sanguigni e il cuore che deve pompare il sangue. Questo nell’immediato non rappresenta un problema, il problema in questo caso è il tempo a cui sottoponiamo l’organismo a questa fatica.

    Più infatti i vasi sanguigni sono usurati e più il cuore si sforza maggiore è il rischio di malattie dell’apparato cardiocircolatorio. In questo senso è importante monitorare costantemente la pressione: se la troviamo troppo alta abbiamo il tempo per correre ai ripari e cercare di abbassarla.

    Per abbassarla ovviamente il nostro consiglio è di rivolgersi al medico che vi saprà indicare se avete bisogno di prendere farmaci o di regolare l’alimentazione.

    Speriamo che l’articolo ti sia piaciuto: ti abbiamo spiegato la differenza tra pressione massima e minima, ti abbiamo fatto vedere come misurare la pressione in maniera corretta e cosa significano tutti quei dati che compaiono sul display a misurazione effettuata. Specialmente nei periodi più caldi tieni presente che la pressione può avere molto fluttuazioni, ti consigliamo quindi di ripetere le misurazioni anche più volte in un giorno.