Rimedi naturali ansia: come superare quella da cambio di stagione.

29 Ottobre 2020 0 Di Redazione
biancospino tra i rimedi naturali ansia

Rimedi naturali per l’ansia? Ci sono alcuni periodi dell’anno – che corrispondono ai quattro cambi di stagione canonici – durante i quali il nostro umore va letteralmente in tilt. Si iniziano ad avere difficoltà nella routine quotidiana che si accompagnano a ben precisi sintomi legati all’ansia. Cambio di stagione e ansia rappresentano infatti un binomio tipico, in grado di minare la ricerca continua di equilibrio delle persone particolarmente apprensive.

Il motivo è presto detto: con l’arrivo del cambio di stagione occorre modificare le proprie abitudini e dunque riadattare l’organismo al nuovo clima e alla situazione nel suo complesso (cambiano gli orari e anche i ritmi del corpo). Tutto questo porta l’asticella dell’ansia ad alzarsi pericolosamente: compaiono disturbi del sonno, malumori improvvisi e nervosismo. Vi è, peraltro, una maggior secrezione di cortisolo (un ormone steroideo prodotto dalle ghiandole surrenali, responsabile delle situazioni di stress): ciò è dovuto ai sempre più bruschi cambiamenti climatici. E’ possibile ricorrere ad alcuni rimedi naturali ansia per gestirne i fastidi tipici e mitigare con successo la sensazione di malumore e smarrimento. Vediamo prima quali sono i sintomi tipici e come riconoscerli.

Cambio di stagione e ansia: i sintomi tipici e come riconoscerli

Ci sono alcune sensazioni a livello fisico, dovute agli sbalzi di temperatura, che sempre caratterizzano il cambio di stagione e che rappresentano un campanello d’allarme importante. Può capitare che compaiano ad esempio vampate e senso di perdita di coscienza oppure dei fastidiosi giramenti di testa. Spesso ci si spaventa, poiché tali disturbi si manifestano all’improvviso e questo ovviamente contribuisce ad acuire la fastidiosa sensazione di ansia.

Per evitare simili fastidi è sempre bene in corrispondenza dei cambi di stagione vestirsi a strati per ‘mitigare’ gli sbalzi termici. Inoltre occorre ricordare che anche la sensazione di spossatezza è ricorrente durante il cambio di stagione e può favorire la comparsa di stati ansiogeni. Ma è normale sentirsi stanchi, poiché in questi periodi dell’anno il nostro organismo è portato a consumare una maggior quantità di energia. La spossatezza avrà fine nel momento in cui il corpo si sarà correttamente adattato alla nuova stagione. E’ chiaro che, ad ogni modo, cercare di leggere tra le righe di queste situazioni di malumore – che spesso si legano a fatti del vissuto e situazioni non risolte – sarà utile per affrontarle e risolverle. 

Rimedi naturali ansia: cosa fare per tornare presto in forma 

Tra i rimedi naturali ansia di tipo fitoterapico dobbiamo indicare tutte quelle tisane e decotti ma anche tinture madri di piante che si caratterizzano per avere efficacia sedativa in relazione allo specifico apparato interessato dal fastidio.

Per esempio, nel caso in cui il disturbo si rifletta sull’apparato muscolare sarà utile ricorrere a rimedi naturali ansia come melissa e camomilla. Sapranno lenire la tensione, calmando gli stati di irritazione e rilassando i muscoli del corpo. Sono adatte anche nel caso in cui siano presenti gastrite e situazioni di intestino irritabile, condizioni che possono senza dubbio comparire in conseguenza del cambio di stagione. Per prendersi invece cura del sistema nervoso centrale la cosa migliore da fare sarà scegliere la passiflora, che si caratterizza per avere capacità tranquillanti e sedative. Infine, nel caso in cui gli stress dovuti all’ansia dovessero dare luogo a palpitazioni e ipertensione sarà corretto scegliere rimedi fitoterapici come quelli offerti da biancospino e tiglio. Possiedono proprietà calmanti e aiutano a contrastare i disturbi del sonno come l’insonnia e i mal di testa ma anche gli stati di angoscia.

* Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

Ultimo aggiornamento: 29/10/2020