Rimedi naturali vescica: come ripulirla e depurarla

    Rimedi naturali vescica: come ripulirla e depurarla

    Tra le funzioni essenziali del nostro organismo, che molto spesso siamo portati a sottovalutare in termini di importanza, c’è anche quella svolta dalla vescica. E’ chiamata a immagazzinare l’urina, dunque sostanze di scarto, per poi eliminarla. Bisogna sempre prendersi correttamente cura di questo organo che è sensibile ed esposto a infiammazioni, malattie e iperattività ma anche alla comparsa di tumori. La cosa migliore da fare sarà ricorrere a rimedi naturali vescica, quindi a soluzioni non impattanti ma efficaci, con l’obiettivo dichiarato di fortificarla. 

    Sono le pareti della vescica a infiammarsi e causare infezioni poiché esse reagiscono alla presenza degli elementi all’interno. Senza dimenticare i fastidiosi problemi di incontinenza o vescica iperattiva, che possono riflettersi in maniera negativa anche sull’andamento della nostra quotidianità (si va in bagno spesso, compaiono disturbi noiosi che vanno bloccati subito). E’ essenziale quindi imparare a conoscere cibi e comportamenti virtuosi che possono mantenere in salute la nostra vescica.

    Depurare la vescica: ecco perché è importante

    Il primo consiglio che è possibile offrire riguarda i fumatori ed è un invito ad abbandonare le sigarette. Il motivo è presto detto: certi componenti pericolosi della nicotina possono infiltrarsi nelle delicate pareti della vescica, agevolando la comparsa di tumori. 

    E’ essenziale depurare vescica ma in che modo è possibile farlo? Per prima cosa occorre scegliere un paio di giorni a settimana da dedicare a questa operazione. Dovrete prestare attenzione al dosaggio del sale nei cibi o, se possibile, eliminarlo. Nei giorni individuati per depurare vescica l’ideale sarà poi evitare bibite zuccherate, caffeina e alimenti troppo proteici a beneficio invece del consumo di frutta e succhi 100% naturali. Bevete almeno due litri d’acqua nell’arco della giornata. Vediamo ora quali sono i rimedi naturali vescica, facendo una mappa di alimenti virtuosi sotto questo punto di vista. 

    La mappa dei rimedi naturali vescica 

    Ci sono alcuni cibi, in particolare si tratta di frutta e verdura, che possono essere indicati come ‘amici’ in questo contesto, rappresentando di fatto dei perfetti rimedi naturali vescica. Vediamone una mappa che potrà essere utile da consultare in caso di necessità. 

    Succo di mirtillo 

    La funzione del mirtillo, specie quello rosso, è protettrice della nostra vescica. Questo frutto è infatti in grado di difendere e fortificare le sue pareti, inoltre va a depurare dagli accumuli di calcio (tali depositi sono pericolosi perché capaci di causare non soltanto infezioni alle vie urinarie ma anche i dolorosi calcoli ai reni). 

    Cocomero

    Anche il cocomero va inserito tra i rimedi naturali vescica poiché agisce come perfetto protettore e come alimento diuretico. Grazie a un consumo frequente di cocomero, il nostro sistema potrà essere correttamente regolarizzato, scongiurando il rischio di infezioni. Come consumarlo? Sempre nel corso della giornata, sotto forma di macedonia o succhi.

    Clorofilla

    La clorofilla, che è facile da trovare sia in farmacia che nelle migliori erboristerie, è una sostanza naturale che assicura importanti benefici all’organismo in termini di funzionalità metaboliche. Anche il sistema immunitario, così come la vescica, risente in positivo della sua assunzione. La clorofilla è pure in grado di ricaricare le energie e pulire il sangue. 

    Uva ursina

    Le proprietà diuretiche e disinfettanti dell’uva ursina la rendono un alimento top quando si tratta di cura della vescica. E’ perfetta in caso di cistite o prostatite, sia cronica che acuta, oltre che più in generale nel caso di infezioni alle basse vie urinarie. Può essere associata la sua assunzione ad altri rimedi di tipo diuretico, inoltre ha proprietà antibatteriche.

    * Il contenuto riportato è di carattere orientativo a fini informativi: non sostituisce diagnosi e trattamenti medici. Non deve essere utilizzato per prendere decisioni in merito ad assunzione o sospensione di terapie farmacologiche e non può sostituire il parere di un professionista afferente a qualsiasi disciplina medico scientifica autorizzata.

    Ultimo aggiornamento: 13/10/2020